Vengono presentate due cinture complete e due frammenti di altrettante altre proveninenti dall'Urartu e databili nell'VIII-VII sec. a.C. Particolare attenzione è dedicata al decoro figurato (relativo a scene di caccia e fregi animalistici) e al suo significato simbolico, anche in relazione con i suoi risvolti nel mondo greco orientalizzante e arcaico. Le cinture sono conservate all'Antikenmuseum di Basilea.